PALAZZO GRASSI
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La sezione di Bologna dell'UNUCI si trova in Palazzo Grassi, uno degli edifici più rappresentativi della città di Bologna per l'antica origine medievale, il pregio architettonico ed artistico e per la storia di quanti sono stati accolti fra le sue mura, primi fra tutti i Grassi. E' stata questa una delle più note ed autorevoli famiglie bolognesi di un tempo che, tra l'altro, annovera fra i suoi membri personaggi illustri e famosi. Palazzo Grassi sorge a metà di Via Marsala. Caratterizza la sua facciata, costruita nel secolo XIII, l'alto portico con stilate in legno e le strutture ricoperte di mattone cotto: tipico esempio di costruzione civile bolognese di carattere romanico. Un tempo il portico, come si può vedere da antiche stampe e disegni, percorreva tutta la facciata, ma durante i radicali restauri eseguiti a partire dal 1897 e conclusisi nel 1909 a cura dell'architetto Corrado Capezzuoli, fu per ragioni di traffico e di conservazione ridotto alle dimensioni attuali. In Palazzo Grassi ha sede il Circolo Ufficiali dell'Esercito di Bologna ove si svolgono intense attività culturali e ricreative. (cliccare per le relative informazioni aggiornate sull'attività del Circolo) |
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Palazzo
Grassi, insieme a Casa Isolani, rappresenta un caratteristico
esempio dell'edilizia bolognese del XIII secolo. La facciata è caratterizzata dal portico a stilate a travature scoperte, con sporeti sui quali si eleva il muro di mattoni a faccia vista, ritmata da monofore dei secoli XIII e XIV e su cui si intaglia una grande porta ogivale duecentesca. Appartenne ai Canonici , venne acquistato dai Grassi nel 1466 e rimase di loro proprietà fino al 1848, quando cioè il ramo bolognese della famiglia si estinse in linea maschile. Acquistato nel 1865 dal Demanio, la sua facciata, ormai ridotta in precarie condizioni statiche, venne fatta puntellare dal Genio Militare , che ne era il proprietario , in previsione di una probabile demolizione. La Via in cui sorgeva era in passato denominata "via di mezzo di S.Martino", ora Via Marsala. Dal 1897 al 1904 furono avviate istanze e prog4etti per la conservazione e il restauro del palazzo. I lavori di recupero furono eseguiti negli anni che precedettero la prima guerra mondiale. Fu consolidato e rifatto il tetto, fu demolita la parte destra che non aveva tracce di finestre antiche e fu restaurata l'altra, dove ne rimanevano quattro. Rilevante fu il lavoro connesso alla stabilità dell'edificio eseguito con nuove fondazioni, con rinforzi nel muro di fondo del portico, con la ricostruzione del muretto su cui si appoggiano le stilate di legno in parte nuove. Delle finestre superiori quattro furono completate nelle parti mancanti ed una, senza ornamenti, fu inventata. Nel fronte destro su cui era stato elevato il portico furono lasciati i segni indicanti la posizione dei travi del manufatto demolito. |
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